Giù le mani dal Pontormo!
Il Partito Democratico dell’empolese valdelsa esprime sostegno e solidarietà alla dirigente scolastica, ai docenti e agli studenti del Liceo Scientifico Il Pontormo per gli ingiusti attacchi subiti dal Popolo delle Libertà riguardo all’assemblea studentesca della quale è stata ospite Regina Satariano.
E’ grave che una forza politica intervenga così pesantemente, arrivando fino a chiedere provvedimenti nei confronti della Dirigente e della scuola stessa, calpestando l’autonomia scolastica e il diritto di assemblea. Ed è ancora più grave nel momento in cui è evidente a chiunque conosca il funzionamento della scuola che l’assemblea si è svolta nel pieno rispetto delle regole.
Anzitutto, le assemblee studentesche sono per legge un diritto degli studenti, e solo a loro spetta decidere i temi da affrontare. La scuola ha il dovere di garantire tale diritto, che non può essere negato nè dalla dirigente nè tanto meno dalla Direzione Scolastica Regionale. Ed è palese che la decisione di tenere tale assemblea è stata non solo condivisa, ma anche apprezzata dalla stragrande maggioranza degli studenti che, nonostante non fossero obbligati a prendervi parte, hanno partecipano in massa.
E’ poi quasi grottesco che il PDL rivendichi “pluralismo” in un’assemblea di quel tipo, che non aveva alcuna connotazione politica e che puntava a far conoscere agli studenti l’esperienza di vita di un testimone qualificato. La conoscenza del diverso è uno dei doveri della scuola, e lo è a maggior ragione in un momento nel quale i temi della discriminazione di genere sono al centro del dibattito pubblico. Come, secondo il PDL, si doveva garantire il pluralismo? Invitando qualche professionista dell’omofobia?
Il Partito Democratico si impegnerà ad ogni livello per difendere il diritto di assemblea degli studenti e affinchè non trovino seguito le minacce di punizioni nei confronti della dirigenza. Crediamo che, anzi, sia necessario dare supporto ed apprezzamento ad ogni iniziativa volta a rafforzare negli studenti la conoscenza del mondo che li circonda e a diffondere tra le giovani generazioni la cultura del rispetto della diversità.

